Performance liberamente ispirata ai saggi “Civiltà dello spettacolo” di M.Vargas Llosa e “Arte e potere” di Roberto Gramiccia. Una riflessione poetica sull’ambiguo rapporto che da sempre lega il mondo dell’arte a quello del potere. Uno sguardo sulla società: interviste e testimonianze si fondono con suggestioni poetiche e visive, moltiplicando le possibilità di lettura in una polifonia di voci e sguardi.