2012 – 2013

Opera in equilibrio tra installazione artistica e performance teatrale che indaga i rapporti tra memoria, immaginario e realtà. La scena è un’installazione video-sonoro-luminosa creata riciclando oggetti metallici, vecchi cavi elettrici, proiettori, giradischi, registratori, monitor. Due strani esseri la vivono, modificandone progressivamente il disegno luminoso, due creature fantastiche, angeli-animali o forse androidi, espressione di due nature indissolubilmente congiunte e antitetiche. Non sappiamo se si incontreranno in quella che loro credono realtà o soltanto nella loro immaginazione, se sono l’uno per l’altro il ricordo di qualcosa che è già stato, o il sogno di qualcosa che potrà essere.